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Dove le Aquile
vanno a "mille"
Il sodalizio punta ad aggiungere
almeno altri 50 soci, tutti proprietari di esemplari
ben tenuti. Gran parte con oltre 20 anni di vita.
Che
, con il trascorrere degli anni, il moto turismo in
Sicilia abbia raccolto un numero crescente di
accolti, non è certo una novità per i più. Ed è in
quest'ottica, messe da parte le competizioni
sportive tout court, o integrate con passeggiate
sociali e raduni a tema, i moto club hanno cavalcato
l'onda del puro e semplice desiderio di condividere,
con gli appassionati, una o più giornate conviviali,
a cavalcioni dei propri amati"gioielli". In tale
ambito, le "Aquile" di Palermo, affiliato alla
F.M.I. (Federazione Motociclistica Italiana) , si è
ritagliato, nel tempo, uno spazio di rilievo,
potendo vantare, ad oggi, ben 950 iscritti
appartenenti alle più variegate fasce sociali. "
E puntiamo decisamente a raggiungere quota mille,
entro il 2007" - afferma soddisfatto il patron
Giuseppe Porretta che aggiunge mantenendo, sempre,
un occhio di riguardo alle condizioni e all'età del
modello, posseduto dagli eventuali nuovi soci. Già,
perchè di fatto, ben l' 80% delle 950 moto tesserate
ha oltre 20 anni e la medesima percentuale è stata
raggiunta nelle manifestazioni promosse dalle
"Aquile" , D'altronde, l'attrattiva nei confronti
delle due ruote d'epoca è prerogativa dello stesso
presidente e condivisa da larga parte del direttivo,
composto ancora dalla vecchia guardia di "guzzisti"
il vice Franco Trupiano, il segretario Toty
Patellaro, il tesoriere Gianni Brilla ed il
consigliere Mauro Capuana, detto "Il Generale" che,
nel 2003, ha fondato l'attuale moto club . Di
costituzione più recente, invece, il R.A.M.S.S. (
Registro Auto Moto Storiche Siciliano). "Il
progetto, ideato nel maggio scorso - rivela Porretta
- è nato allo scopo di curare la promozione
ed il sostegno delle attività di recupero , restauro
e conservazione del patrimonio motoristico siciliano
che abbia un minimo di 20 anni, attraverso mostre,
rievocazioni e manifestazioni sportive di
autoveicoli e motoveicoli d'epoca. Chiediamo, agli
interessati, di fornire un dettagliato materiale
fotografico del mezzo e di mantenere le peculiarità
originali" . A dar man forte all'iniziativa, la
compagine palermitana si appresta a chiudere la
stagione con l'appuntamento clou del 2007 (già
disputato quando questo numero di SM andrà in
stampa): la 1° Mototarga Vincenzo Florio . "La
rievocazione si rifà alla Targa Florio
motociclistica , andata di scena il 4 ottobre del
1920 lungo i 108 chilo metri dell'allora piccolo
circuito e vinta da Oreste Malvisi con la Harley
Davinson" - ha concluso un entusiasta
Porretta. "Ci proponiamo di ripetere la
commemorazione, annualmente, per poterne celebrare
il centenario nel 2020". a cura di Daniele
Fulco |